Visti di categoria B

Il visto d'affari, o visto B-1, è di tipo non-immigrante e viene rilasciato a coloro che intendono recarsi negli Stati Uniti, per un periodo di tempo limitato e per trattare d'affari.

Potete richiedere un visto B-1 qualora vogliate svolgere una delle seguenti attività di natura commerciale o professionale:

  • Riunioni con colleghi di lavoro
  • Convention scientifica, professionale o per affari, in date specifiche
  • Controllo dell'andamento di una società in cui si abbia fatto un investimento sostanziale
  • Negoziazione di un contratto
  • Attività di tirocinio di durata limitata
  • Acquisto di beni immobili
  • Transito negli Stati Uniti
  • Altri motivi di natura affine.

Se siete beneficiari di un visto B-1, non potete assolutamente ricevere e accettare alcun tipo di pagamento, come stipendio o compenso.

Tuttavia, tenete presente che alcune attività contemplate nel visto B-1, richiedono un documento di autorizzazione all'occupazione (EAD), tramite il modulo I-765:

  • Collaboratore (collaboratrice) o badante domestico che accompagna un datore di lavoro che cerca ammissione o è già negli Stati Uniti con un visto B, E, F, H, I, J, L, o TN
  • Collaboratore (collaboratrice) o badante domestico di un cittadino americano che risiede permanentemente o soggiorna in un paese straniero e che si reca per un breve periodo negli Stati Uniti

Inoltre, coloro che vogliano recarsi negli Stati Uniti per attività ricreative come il turismo per un periodo superiore ai 90 giorni, possono beneficiarsi di un visto per turismo, o visto B-2.

I cittadini di alcuni paesi non hanno bisogno di richiedere un visto se provengono da paesi che partecipano al programma di esenzione dal visto ( Visa Waiver Program o VWP). Una lista completa dei paesi che possono beneficiarsi dell'esenzione dal visto è disponibile nel sito dell'ESTA (Electronic System for Travel Authorization).

Tuttavia, anche i cittadini di paesi VWP, possono richiedere un visto B-1 o B-2.

In ogni caso, è necessario dimostrare che lo scopo del viaggio è di entrare negli Stati Uniti per svolgere attività legali, che il periodo di permanenza è limitato, e che si possiedono fondi per coprire le spese del viaggio.

Inoltre, bisogna dichiarare di avere una residenza fissa al di fuori degli Stati Uniti o altri legami vincolanti che garantiranno il ritorno all'estero, al termine della visita. Una delle ragioni più comuni di diniego del visto B-1 è la mancata dimostrazione di avere legami forti con l'Italia, chiamato anche diniego 214(b).

La domanda per il visto B-1 va presentata al Consolato Americano del proprio paese di residenza. Alcuni consolati hanno una procedura accelerata per fare domanda per un visto d'affari.

Il periodo di soggiorno iniziale può essere di 6 mesi massimo, e in alcuni casi può essere prorogato di ulteriori 6 mesi.

Il coniuge e i figli di un beneficiario di un visto B-1, non acquisiscono il medesimo stato giuridico, cosi come avviene per gli altri visti di lavoro o da investimenti.

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