Visto E-2

Immigrazione da investimenti negli Stati Uniti

Il visto E-2 (non-immigrant visa) permette a un cittadino di un paese con il quale gli Stati Uniti hanno firmato un trattato internazionale di commercio e navigazione (tra questi l'Italia), di essere ammesso negli Stati Uniti, per investire una notevole quantità di capitale in una società americana.

L'investimento deve essere "sostanziale" e la società può essere nuova ovvero da doversi costituire (start-up) oppure derivante dall'acquisto di una già esistente. Il richiedente può essere una persona fisica oppure un'organizzazione di cui almeno il 50% è di proprietà di persone nazionali di un paese facente parte del trattato ma residenti negli Stati Uniti.

I requisiti per investire in America e potersi classificare per un visto E-2, sono:

  1. che l'investimento sia sostanziale
  2. che il richiedente sia cittadino di uno stato membro del trattato di commercio e navigazione
  3. che il richiedente si trasferirà negli Stati Uniti per dirigere le operazioni della società
  4. che il richiedente venga impegnato in mansioni da dirigente o con carattere di controllo o, nel caso di incarichi minori, che possieda particolari qualifiche

La legge americana stabilisce che l'investimento deve essere sostanziale, ma non specifica una cifra minima; pertanto, le decisioni sulle richieste per visto E-2 dipendono molto dalle circostanze specifiche del caso. Un visto E-2 può essere concesso anche per un investimento relativamente basso, sempre e quando si possa dimostrare che l'attività commerciale avrà successo e non genererà solamente redditi marginali.

Verranno inoltre valutate competenze specifiche come:

  • il grado di esperienza nel settore del richiedente, in comparazione anche ad altri
  • lo stipendio che può generare tali qualifiche
  • se le competenze e le qualifiche sono facilmente reperibili in altre persone negli Stati Uniti

Si tratta ancora di "parametri relativi", che possono variare da una richiesta di visto E-2 all'altra.

Per le società start-up, l'investimento deve essere sufficientemente grande da poterla avviare. Generalmente l'ammontare varia a seconda del tipo di attività ma non può essere considerato sostanziale se non è sufficiente da poter capitalizzare l'impresa.

L'impresa non deve essere marginale ovvero senza la capacità, presente o futura, di generare più di un reddito, sufficiente a garantire un sostentamento minimo per l'investitore e la sua famiglia. Qualora mancasse la possibilità di generare tale reddito, l'impresa deve poter dimostrare la capacita' di produrre introiti consistenti entro cinque anni dalla data di ammissione negli Stati Uniti come investitore E-2.

Il tempo massimo concesso inizialmente con un E-2, è di solito di 5 anni (2 anni per i cambi ed estensioni di status negli Stati Uniti). La durata del visto, tuttavia, dipende dall'accordo di "reciprocità" tra gli Stati Uniti e il paese estero, e dalla redditività dell'attività.

Solitamente le imprese start-up ricevono periodi di validità inferiori. Le richieste di prolungamento possono essere fatte con incrementi di fino a due anni ciascuno. Tuttavia non vi sono limiti al numero di volte che può essere rinnovato, sempre che la società sia attiva e generi profitti consistenti. Ciononostante, il richiedente deve mantenere l'intenzione di lasciare gli Stati Uniti quando scade il visto.

L'E-2 è un visto da investimenti primario e non è previsto alcun limite annuale di E-2 che possono essere concessi.

Il coniuge del possessore di un visto E-2 può ottenere lo stesso tipo di visto e persino il permesso di lavorare per qualsiasi altra società. I figli non sposati di meno di 21 anni possono anche ricevere lo stesso tipo di visto quali membri familiari, ma non possono lavorare, sebbene abbiano la possibilità di iscriversi a scuola.

Il titolare di un visto E-2 può lasciare gli Stati Uniti in qualsiasi momento e gli verrà rinnovato per ulteriori due anni, al momento del ritorno.

Il visto E2 non crea un percorso per ottenere la cittadinanza Americana, (diversamente dai visti H-1B, L-1 e O-1) a meno che l'azienda sulla quale si abbia investito non riesca ad espandersi fino a raggiungere i requisiti per il visto EB-5 (Green Card) da investimenti. Alternativamente, se si hanno parenti stretti che sono cittadini americani o residenti permanenti negli Stati Uniti, questi possono presentare una petizione di immigrazione per il richiedente.

Altre soluzioni alternative per ottenere la Green Card sono:

  • presentare una "Labor Certification" tramite un datore di lavoro americano al Dipartimento del Lavoro;
  • presentare una petizione di immigrazione attraverso un National Interest Waiver (NIW) per persone che dimostrano che il loro lavoro sarà sostanzialmente a beneficio dell'interesse nazionale;
  • presentando una petizione di immigrazione basato sulla classificazione EB-1, workers of Extraordinary Ability oppure Multinational Managers or Executives.

Un avvocato d'immigrazione potrà aiutarvi nella scelta della miglior strada per ottenere lo status di residente permanente e cittadino americano naturalizzato, oltre che guidarvi nelle fasi iniziali di investimento in nuove imprese o rilevamento di attività commerciali esistenti.

Contatta un Avvocato d'Immigrazione a New York per assistenza nell'ottenimento del Visto E2 da investimenti

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