Visto L-1

Trasferimento societario di Managers e Dipendenti Specializzati

Il visto L-1 o "Intra-company Transferee" permette alle aziende che operano sia negli Stati Uniti che all'estero, di poter trasferire alcune categorie di dipendenti alle proprie filiali americane.

Il beneficiario di un visto L-1 deve aver lavorato per la sedi all'estero della società' americana per almeno un anno degli ultimi tre.

Inoltre, bisogna dimostrare che il dipendente che si vuole trasferire, è necessario per le operazioni aziendali. I dipendenti possono ottenere un soggiorno iniziale massimo di tre anni. Il datore di lavoro deve presentare il modulo I-129 (Petition for a Nonimmigrant Worker).

Al termine del periodo massimo concesso di 5 o 7 anni, il lavoratore deve uscire dagli Stati Uniti per un periodo minimo di un anno, prima una di poter far nuovamente domanda per un visto L.

Questa classificazione permette anche a una società straniera, che non dispone ancora di una filiale americana, di inviare un dirigente o manager negli Stati Uniti con lo scopo di creare una succursale o filiale. I dipendenti qualificati che entrano negli Stati Uniti per generare un nuovo ufficio, potranno beneficiare di un soggiorno massimo iniziale di un anno.

Alcune organizzazioni stabiliscono anticipatamente una relazione intraziendale, tramite il deposito previo di petizioni L-1 mediante Blanket Petitions.

L'idoneità può essere concessa se la società:

  • ha ottenuto almeno 10 approvazioni L-1, durante il precedente periodo di 12 mesi;
  • ha delle consociate o affiliate negli Stati Uniti con un fatturato annuo combinato di almeno 25,000,000 di dollari oppure
  • ha una forza lavoro negli Stati Uniti di almeno 1,000 dipendenti.

L'approvazione di una Blanket Petition non garantisce ad un dipendente la classificazione L-1. Tuttavia fornisce al datore di lavoro, la possibilità di trasferire negli Stati Uniti i dipendenti idonei, in modo rapido e con breve preavviso, senza dover presentare una petizione al Dipartimento d'immigrazione americano (USCIS).

Ci sono due tipi di lavoratori che possono fare domanda per un visto L-1:

Manager e Dirigenti: visto L-1A

Per questa categoria è richiesta una descrizione dettagliata dei doveri connessi alla posizione da svolgere.

Ai sensi della sezione § 101 (a) (44) della legge sull'immigrazione e la nazionalità (INA), il dirigente o il manager deve possedere:

  • Executive capacity, ovvero la capacità di prendere decisioni di largo spettro, senza molta supervisione da parte di altri.
  • Managerial capacity, cioè l'abilità di supervisionare e controllare il lavoro dei dipendenti, di gestire l'organizzazione o un reparto o un componente della stessa. Include anche la dote di poter gestire una funzione essenziale e ad alto livello, senza la diretta supervisione degli altri.

Per ottenere il visto L-1A, è necessario dimostrare di essere stati impiegati per almeno 1 anno dei 3 precedenti, in una qualità manageriale nella sede aziendale estera.

Un L-1A è concesso inizialmente per un periodo di tre anni prorogabili di due in due anni fino a un massimo di sette, e crea un percorso diretto alla residenza permanente. I Managers e Direttori di aziende multinazionali possono infatti ottenere la Green Card EB-1 senza la certificazione del dipartimento del lavoro (Labor Certification).

Dipendenti specializzati dell'azienda: visto L-1B

Sono considerati dipendenti specializzati le persone con "specialized knowledge" vale a dire con un livello avanzato di conoscenza dei prodotti o servizi dell'azienda, la ricerca, la gestione o le procedure e la sua applicazione nei mercati internazionali.

È concesso inizialmente per tre anni estendibile a un massimo di cinque, ma non crea un percorso diretto alla Green Card. Tuttavia, è un visto che permette il doppio intento, per cui non crea problemi alla concessione o il rinnovo del visto L-1B.

Le domande per il visto L-1B sono esaminate molto più scrupolosamente da USCIS ed è necessario dimostrare che il lavoratore in questione non può essere rimpiazzato da un altro lavoratore americano o residente permanente.

Dal 2004 è entrata in vigore la "L-1 Visa Reform Act" che si applica a tutte le petizioni presentate dal 6 giugno 2005 e si rivolge in particolar modo ai possessori di un L-1B, quando il datore di lavoro è diverso da quello della petizione o da un suo affiliato. Affinché il dipendente possa qualificarsi per un L-1B, il datore di lavoro richiedente deve dimostrare che il lavoratore non sarà sotto le sue veci né sarà considerato come sua manodopera.

Il candidato di un L-1 può essere accompagnato dal coniuge e dai figli (non sposati e inferiori ai 21 anni di età). I familiari possono chiedere l'ammissione attraverso un visto L-2 che sarà concesso per lo stesso periodo di soggiorno del lavoratore. Il coniuge dell'L-1, inoltre, può richiedere un'autorizzazione di lavoro presentando l'apposito modulo I- 765 (Application for Employment Authorization).

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